Creazione di un account Google: cosa è cambiato davvero

Scritto da | 2018-05-20T14:44:25+02:00 23 Settembre 2014|

Google+ è morto, 5 volte questo mese

Ormai è consuetudine leggere, almeno una volta a settimana, un articolo che decreta la morte di Google+. Mi ricorda Kenny di South Park, ucciso in ogni puntata in modo diverso. Potrebbe essere un nuovo format sul canale DMAX di SKY: “Mille modi di far morire Google+”.  Solitamente leggo, rido e vado oltre, in altri, come questo, leggo, rido e ci scrivo un post, così, a sfregio.

Il fatto

Da inizio settembre, ogni nuovo utente Google visualizza questa pagina in seguito alla registrazione:

account google plus

Modifica confermata anche da un portavoce ufficiale di Google

We updated the signup experience in early September. Users can now create a public profile during signup, or later, if and when they share public content for the first time (like a restaurant review, YouTube video or Google+ post).

Cosa significa dunque questa schermata?

Esattamente ciò che c’è scritto: per condividere contenuti (immagini, link, testo, commenti, recensioni, etc) è necessario avere un account Google+ e ti viene chiesto di sistemarlo a modino subito. E se tu non dovessi farlo? Come è indicato in basso: puoi modificare le informazioni del profilo in qualsiasi momento. Google con questa pagina vuole dire sostanzialmente due cose:

  • le attività social sono gestite da Google+, quindi non prendertela a male se per eseguire un commento su YouTube devi attivare l’account G+, è così, punto.
  • ho proprio voglia che tu utilizzi Google+, ma proprio tanta!

Google ha cambiato marcia, ha deciso di comunicare in modo differente. Lo ha fatto con un lavoro immane con Google My Business, continua a sfornare guide delle caratteristiche e funzioni di Google+ e tenta in qualche modo di rispondere alle critiche di coloro che vedono Google+ come una forzatura, un’imposizione. Questa pagina è un tentativo (goffo) per affermare invece che è un’opzione.

Cosa cambia tra Google e Google+?
NULLA. Quando si crea un account Google, si hanno a disposizione tutti i servizi Google, compreso Google+, come indicato chiaramente nella prima schermata:

account google

quindi pur se non utilizzerai  mai Google+, ci sarà bello e pronto un account per te,  non devi crearlo a parte, perché, ripeto per i più capoccioni, l’account Google è unico per tutti i servizi, devi solo attivarlo o meglio come dice Google “renderlo pubblico”.

Come è stato interpretato questo cambiamento?

Questa pagina è stata interpretata come prova definitiva della dismissione di Google+! Questo il “ragionamento”: puoi creare un account Google senza Google+, quindi Google sta dismettendo Google+. È una piagnisteo già sentito quanto si è parlato di Hangouts e App Photos separati dalla piattaforma G+ oppure in occasione della chiusura del progetto authorship. Se c’era una critica da fare a questa pagina è il fatto che cliccando su “no grazie” non succede nulla ed è chiaro il tentativo di spingerti all’attivazione, ovvio. Ti consiglio di leggere questo scambio di opinioni in merito Google+ is no longer a requirement when signing up for a Google Account 

Seguite l’account Google+, seguite le community più attive, analizzate i continui aggiornamenti della piattaforma social con tutti i servizi Google e poi criticatela aspramente.  Criticatela senza pietà, ma fatelo sulla struttura comunicativa, fatelo sulle funzionalità, fatelo sulla politica adottata da Google nel comunicare determinati servizi. Probabilmente Google+ vi farà sempre cacare, ma avrete fatto un servizio molto più utile e dignitoso, soprattutto per voi stessi.

Google+ un’opportunità o perdita di tempo?

Google+ è l’ingrediente social di Google e ne puoi fare a meno, come il sale nella pasta. Il mio consiglio, ancora una volta, è quello di studiarne le potenzialità, capire i vari utilizzi possibili e valutare l’utilità per il raggiungimento dei tuoi obiettivi e se hai dei dubbi, io sono qui 😉

Ti suggerisco di seguire questa rubrica settimanale in cui elenco gli aggiornamenti di Google+. Ad esempio Dave Besbris, Vice Presidente Google, ha annunciato l’arrivo di Luke Wroblewski e tutto il team Polar. Lavoreranno allo sviluppo di G+, aspettiamoci grandi cose soprattutto lato mobile, dillo anche a tuo cuggino vestito a lutto.

 

Ringrazio Irene Schillaci, Cinzia di Martino e Riccardo Esposito per gli ottimi spunti per questo post 😉

Qualche informazione in più su

Brand Builder, trovo le parole e le strategie marketing per far innamorare le persone del tuo brand.

Founder e Direttore Creativo di &Love, eventi dedicati alla comunicazione e digital marketing.

Hai un grande brand e vuoi renderlo ancora più grande? Vuoi una strategia di personal branding? Vuoi un blog aziendale che funzioni? Sentiamoci!

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Creazione di un account Google: cosa è …

tempo di lettura: 3 min
0