Il 2016 che vorrei

Scritto da | 2021-08-23T15:01:43+02:00 31 Dicembre 2015|

Mi piacerebbe avere un intero anno in cui nessuno nei vari ponti e festività se ne esca fuori con post del tipo “Digital Detox, mi collego solo per dirvi che continua il mio Digital Detox, sto bene, voi che ci fate ancora online? Digital Detox anche a voi!!!!” Dopo 20 minuti… “Digital Detox, mi ricollego solo per farvi vedere quanto è bello questo piatto di carbonara. A proposito la fate con la pancetta o guanciale?” Dopo 15 minuti… “Avete un account LinkedIn? Mi scrivete l’indirizzo nei commenti?”

Mi piacerebbe avere un intero anno con meno digital detox e più digital consapevolezza. Non esiste la vita online e la vita offline, esiste la vita. È talmente ovvio che ce ne dimentichiamo ed abbiamo bisogno che qualcuno scriva fiumi di parole (cit. Jalisse) per ricordarci questo concetto di base. Ci comportiamo online e offline esattamente alla stessa maniera? Nemmeno per il cazzo, direbbe Siegmund Freud. Se racconto la mia serata con gli amici a mio suocero, sarà un racconto diverso da quello che farei ai miei amici al bar. La vita è una, la proiezione di noi stessi cambia in base alle circostanze, interlocutore ed ambiente. Avere la consapevolezza di chi sei e dei mezzi che usi per proiettare la tua immagine agli altri, ti permette di non intossicarti ed intossicare gli altri.

Mi piacerebbe avere un intero anno privo di eventi organizzati nelle cantine e spacciati per Master e soprattutto una volta fatti non ci venga sfracassata la uallera per mesi interi con la pubblicazioni di foto dal tenore “qui è dove prendevo il microfono” oppure “qui è dove riponevo il microfono” oppure “qui riprendevo il microfono”. Ok, dobbiamo tirare a campare tutti, va bene, mettiamoci dei limiti però e qualche pizzico di fantasia.

Mi piacerebbe un intero anno in cui i canali social non fossero utilizzati al posto di Google Calendar. RacconTIAMO & ascolTIAMO. Io TI AMO, però se invece di conversare con me, mi fai solo l’elenco dei tuoi appuntamenti e dei tuoi incredibili successi, dopo un po’ mi annoi, un po’ come le puntate di Masha e L’orso ripetute a nastro.

Mi piacerebbe un intero anno in cui il termine “Storytelling” venisse usato meno, ma vorrei vedere più Storytelling fatto bene.

Mi piacerebbe un intero anno in cui si contasse fino a settordici prima di urlare “GENIO” o “EPICFAIL” ad ogni piè sospinto.

Mi piacerebbe un intero anno con meno foto di bambini e più uomini e donne che raccontano la loro spettacolare avventura di genitori. Il bambino avrà modo di organizzare il suo personal branding, se vorrà, quando sarà grande. Il compito del genitore è quello di sceglierli un nome a cui abbinare un dominio libero. Ad esempio non usare Salvatore Russo.

Mi piacerebbe un intero anno in cui fossero pubblicati meno libri e ci fossero più lettori, del mio nuovo libro, OvviO.

Mi piacerebbe un intero anno in cui lo sport preferito non fosse il Salto con l’Astio ma il Tiro con l’Altro, disciplina sportiva in cui ognuno cerca di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del prossimo. Ricordati che non vince il più forte, vince chi collabora.

Starai pensando che è troppo per il 2016, ma io credo in te, teniamoci per mano, insieme ce la faremo. Se lo vuoi, lo puoi.
In ogni caso, io ti vorrò bene. Non perdiamoci di vista, io avrò grossi progetti marketing da gestire, ma per te ci sarò sempre, scrivi sulla sabbia “404, disagio not found” ed io arriverò subito da te.

Ti auguro uno splendido 2016 e ti lascio con il mio mantra

 

La vita è una cosa seria, ma nessuno vieta di viverla con il sorriso.

 

Qualche informazione in più su

Brand Builder, trovo le parole e le strategie marketing per far innamorare le persone del tuo brand.

Founder e Direttore Creativo di &Love, eventi dedicati alla comunicazione e digital marketing.

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Un commento

  1. Giulia Bezzi 6 Gennaio 2016 al 22:31 - Rispondi

    Mi piacerebbe un intero anno in cui lo sport preferito non fosse il Salto con l’Astio ma il Tiro con l’Altro, disciplina sportiva in cui ognuno cerca di contribuire al raggiungimento degli obiettivi del prossimo. Ricordati che non vince il più forte, vince chi collabora.

    Un giorno, forse, tra 10 anni, forse, riuscirò ad esprimermi così e piangerò dalla felicità…di tutto il tuo post, questo piccolo ma gigante concetto, vorrei che esistesse davvero!

    Grazie Salvatore, scrivi sempre troppo poco…buon 2016 anche a te!

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Il 2016 che vorrei

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